Scrivere il proprio nome in giapponese...

I katakana sono divisi in 10 gruppi, 1 formato dalle 5 vocali e 9 da altri suoni accoppiati alle vocali; vengono peró  generati solo 45 caratteri (alcuni accoppiamenti mancano).
Un gruppo secondario di suoni impuri derivati dai principali, ad esempio ka => ga, comprende altri 5 gruppi e 23 caratteri derivati dai precedenti ma con dei segni di distinzione.
Non sempre il gruppo è omogeneo nella pronuncia; abbiamo per esempio il quarto gruppo composto da
TA, CHI, TSU, TE, TO

a

i u e o
ka ki ku ke ko
sa shi su se so
ta chi tsu te to
na ni nu ne no
ha hi fu he ho
ma mi mu me mo
ya     yu     yo
ra ri ru re ro
wa n            

ga gi gu ge go
za ji zu ze zo
da         de do
ba bi bu be bo
pa pi pu pe po


Semplici regole per finire.
Nel katakana per raddoppiare una consonante si inserisce, davanti alla sillaba da raddoppiare, il segno TSU rimpicciolito. Se però la sillaba da raddoppiare inizia con una N non si usa lo TSU ma il segno N.
Per scrivere la vocali lunghe, nello hiragana, si aggiunge un'altra vocale, tranne per la O, che viene raddoppiata con una U.
Il segno -, leggermente allungato, viene usato per le vocali lunghe delle parole straniere e per le parole inglesi che terminano per R.
In giapponenese una consonante non può apparire isolata, cioè non seguita da vocale, quindi in nomi come Roberto dobbiamo aggiungere una U che non viene letta: ROBERUTO (Roberto)
Nel giappoenese non esistono i suoni "tu" e "du", quindi dovremo usare TO e il nigori (due trattini in alto a destra) per trasformarlo in DO: SANDORA (Sandra)
Non esiste nemmeno il suono "L", dovremo quindi usare la R, come in "Laura": RAURA (Laura)
Per la "F", dato che esiste solo la FU si aggiunge la vocale in basso a destra, come in Stefania: SUTEFUANIA (Stefania)
Per finire la sillaba "TI" viene espressa con il TE e la I in basso a destra.
Non esistono i suoni e quindi le lettere V e L, si usano quindi le lettere B e R rispettivamente.
Queste semplici regole ti permettono di scrivere quasi tutti i nomi propri in giapponese.
Naturalmente non tutti i nomi italiani potrebbero essere scritti con i simboli giapponese, appunto perchè alcuni suoni italiani non esistono in giapponese!



 




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